Dopo una vittoria sfiorata nella passata edizione, la Squadra Laziale
di Endurance sale sul gradino più alto del podio e si aggiudica
uno fra i titoli più ambiti: la Coppa delle Regioni.
Su 14 Regioni convenute nella splendida località di Castello
De' Sorci, ad Anghiari (Ar) ed oltre 280 iscritti, la squadra Laziale
con uno stacco di 22 punti dall'Emilia Romagna, seconda classificata
e seguita dalla Toscana in terza posizione, conquista più che
meritatamente la medaglia d'oro.
Tre le categorie, di 90, 60 e 30 chilometri che hanno visto il Lazio
rispettivamente in prima e due volte seconda posizione. Capitanati dallo
straordinario Chef d'Equipe Giuseppe Furnari e seguiti passo dopo passo
dai Veterinari di Squadra, Dott. Stefano Galletti e Dott. Licia Scacco,
i nostri atleti hanno saputo gestire i percorsi tracciati con grande
abilità dal Comitato Organizzatore senza grosse difficoltà,
come dimostrato dalle accurate visite veterinarie effettuate da una
commissione composta da Veterinari provenienti da varie regioni italiane,
ma non dal Lazio. Molte le eliminazioni di concorrenti dovute sopratutto
a zoppie, in un terreno apparentemente facile e veloce, ma proprio per
questo sottovalutato da molti.
Un grazie di cuore dunque a tutti gli atleti ed ai loro cavalli, sei
per ogni categoria di gara. Ai loro assistenti, che non li hanno mai
persi nei punti strategici, dando loro tempi, acqua, elettroliti e quant'altro,
tutto in pochi secondi, spesso correndo assieme ai binomi in gara.
Un grazie "speciale" allo Chef d'Equipe, Giuseppe "Pino"
Furnari. Con la sua esemplare calma ha colpito anche la Commissione
Giudicante, che ha voluto esprimere a chi scrive la grande stima nei
confronti di chi spesso è chiamato a risolvere tanti piccoli
"intoppi" che una gara lunga come l'Endurance certamente presenta,
sempre con la massima serenità e rispetto. L'unico segnale della
sua grande concentrazione e tensione sono state le numerose sigarette.
Un grazie ai nostri Vet, sempre sorridenti e rassicuranti, presenti
anche loro sempre e dovunque. Professionali quanto basta, di grande
umanità e sopratutto capaci anche loro di infondere sicurezza
e positività a tutti. Va detto che tutti i cavalli sono rientrati
nei parametri stabiliti dal regolamento nel giro di pochissimi minuti
e che nessuno ha mai dovuto ripresentarsi alla seconda visita.
Nonostante l'Endurance Laziale abbia visto una flessione di partecipanti
in quest'ultimo periodo, è questo comunque un grande risultato
che dimostra come il Campionato Regionale sia stato in grado di formare
atleti anche per le categorie amatoriali, come appunto la 30 km, che
hanno saputo vincere su realtà più "ricche"
per numero di partecipanti e gare Regionali.
La soddisfazione di essere tutti su quel podio ed il grande grido di
gioia scaturito all'unisono da tutti i Laziali quando il trofeo è
stato consegnato nelle mani dello Chef d'Equipe, aggiunto all'applauso
scaturito spontaneamente dagli atleti Toscani, Campioni uscenti, i quali
hanno "reso onore al merito" alla squadra Laziale, sono ricordi
che difficilmente chi è stato presente tra atleti, assistenze,
supporter, dimenticherà.
Che altro aggiungere?
Che l'Endurance Laziale sa sempre farsi onore, nei Campionati Assoluti
come nella Coppa delle Regioni.
Piccoli si, pochi forse, ma facciamo sempre la nostra figura
Fonte
www.fiselazio.com
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